Candelara “Luce” edizione 2013

COMUNICATO STAMPA: inaugurazione mostra “Ritratto e Autoritratto

La Pro Loco di Candelara, con il patrocinio della Regione Marche, della Provincia
di Pesaro e Urbino, del Comune di Pesaro ed il Consiglio di “Quartiere n. 3 delle
colline e dei castelli”, invitano la cittadinanza e gli appassionati d’arte
all’inaugurazione della mostra collettiva “Luce”, giunta quest’anno alla 3a
edizione. Il tema sviluppato quest’anno è quello del “Ritratto e Autoritratto”.
La mostra è curata da Lorenzo Fattori con la collaborazione di Gilberto
Grilli e Giacomo Cardoni.

L’esposizione è allestita presso la Sala del Capitano del castello di Candelara (Pesaro) e sarà visitabile da venerdì 12 luglio a domenica 28 luglio 2013 con i seguenti orari:

  • martedì, venerdì, sabato e domenica dalle 17-19
  • venerdì e domenica 21-23.

Il ritratto, e soprattutto l’autoritratto, è uno dei temi più affascinanti che un artista possa affrontare. Sigmund Freud nei suoi studi di psicologia asserisce che ogni ritratto è allo tesso tempo anche un autoritratto e, simmetricamente, ogni autoritratto è un ritratto; il volto dell’altro è lo stagno di Narciso in cui l’artista cerca sé stesso, affacciandosi al suo inconscio. Con questa premessa si deduce che la mostra sarà un affascinante viaggio alla scoperta di persone ed artisti immortalati attraverso i ritratti e, naturalmente, le loro storie. Il ritratto infatti, permette non solo di restituire le fattezze fisionomiche, ma anche di indagare sia gli interessi che la psicologia tanto dell’effigiato quanto del pittore. Sarà inoltre presente una piccola selezione di disegni dedicata al ritratto di animali.

In mostra opere di artisti provenienti da tutta Italia; non solo pittura, ma anche disegno, grafica e scultura. Ad arricchire la qualità espositiva dell’esposizione una serie di opere provenienti da collezioni private: Grilli, Giuliani, Montesi. Il pezzo più pregiato è un disegno a matita di Pietro Annigoni che raffigura il pittore “Libero Andreotti”. In mostra anche un altro piccolo disegno ed una china.

I numeri? Anche questi sono importanti: cinquanta pittori e sei scultori; a questi poi si
aggiungono i quindici artisti della sezione “Sbam”, curata da Giacomo Cardoni. “Sbam” è uno spazio espositivo dedicato ai giovani artisti emergenti che amplia e completa le esposizioni di “CandelarArte”.

I nomi? I pittori:
Claudio Benoffi, Alessandra Bonci, Ennio Buonanno, Giacomo Cardoni, Marta
Casagrande, Doro Catalani, Piera Clementi, Piera Corinaldesi, Gianluca Corona,
Bruno d’Arcevia, Rossella De Stefani, Manlio Del Foco, Luigi Falai, Tiziano
Franchini, Alessandro Gallucci, Paolo Tarcisio Generali, Gilberto Grilli,
Alberto Lanteri, Rita Marinelli, Angelo Marini, Nino Naponelli, Matilde Orsini
Regina, Ferdinando Quintavalla, Nicola Paci, Michele Panicali, Arnaldo
Pauselli, Walter Piacesi, Sergio Piyadi, Pierluigi Piccinetti, Massimo
Pierangeli, Silvestro Pistolesi, Antonio Possenti, Claudio Sacchi, Cesar
Santos, Ulrica Senoner, Romano Stefanelli, Elvis Spadoni, Giuseppe Stasi, Ezio
Tambini, Matteo Tenardi, Franco Terenzi, Marcello Tommasi e Alessandro Tonti.

Gli scultori: Daniele Baldoni, Johannes Genemans, Giovanni
Gentiletti, Paolo Manfredi, Marsilio Pianosi e Franco Terenzi.

Protagonisti spazio SBAM: Caterina Baldi, Laura Baldini, Alessandro
Baronciani, Luciana Bencivenga, Guido Bettinsoli, Marco Cappellacci, Magda
Guidi, Francesco Lampredi, Kenji Matzushita, Masako Matzushita Soi3, Luca
Pierini, Stefano Pirazzoli, Claudia Piras, Giacomo Podestà, Edoardo Sirretti e Ilaria
Trionfetti.

Il visitatore potrà compiere un viaggio nel mondo delle diverse tecniche e materiali usati dall’artista per le proprie opere (acquarello, olio, acrilico, matita o china) ma soprattutto scoprirà come un ritratto può essere naturalistico, quindi legato all’aspetto fisiognomico della persona, oppure allontanarsi da esso per diventare simbolico. La stessa posa, profilo,
trequarti o frontale scelta per il ritratto dell’effigiato o dal pittore, esalta o privilegia alcune caratteristiche. Il sottotitolo “ombre e luci del volto” inoltre sottolinea bene come questo genere pittorico tenda ad un’analisi particolare fisiognomica e caratteriale della persona ritratta. La sezione più interessante è quella dell’autoritratto dove l’artista può esprimere al meglio la sua fantasia. Un ultima nota – ma non meno importante – che può essere fatta sull’esposizione è che è possibile dare una lettura sociologica delle persone
immortalate nei ritratti: infatti, ogni ritratto rimane come testimonianza di un uomo, può raccontare o meglio suggerire la sua storia oppure può esprimere un amore.

L’inaugurazione è prevista per venerdì 12 luglio presso il giardino di San Francesco nel Castello di Candelara (alle spalle della chiesa diroccata al centro del borgo, in caso di maltempo presso la sede della ProLoco) alle ore 21.30, alla presenza degli artisti. L’introduzione critica sarà fatta dai curatori della mostra.

Alle 21.15 sarà proiettato il 5° video della serie “CandelarArte caffè” in cui Gilberto
Grilli illustra l’opera di Alberto Lanteri. Lanteri sarà protagonista di una grande mostra monografica nell’ex-chiesa della Maddalena di Pesaro dal 9 al 25 agosto 2013.

Per maggiori informazioni si può visitare il sito www.candelara.com.
Per richiedere visite guidate o fuori orario potete contattare telefonicamente Lorenzo Fattori (curatore di CandelarArte) 333 38 66 081 o l’ufficio IAT di Candelara allo 0721 28 66 93.

Pierpaolo Diotalevi (Presidente Pro Loco)    

Piergiorgio Pietrelli (Presidente Pro Loco) 

Lorenzo Fattori (Curatore “CandelarArte”)

 

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