Mi scrivono…

Ciao Doro,
Rieccomi! Ho guardato il tuo sito aggiornato, le foto della galleria ‘Serpedoté’ sono molto belle, profonde, piene di fuoco espressivo, ombra e luce giocano sl tuo corpo per emanare sensualità. Un pensiero fra le pieghe. Un duro ricordo fra le morbidezze. Fiori? Sì, sì, anche quelli. Cristantemi? No, sono rose! Le rose che amava la Dickinson! I drappeggi scuri sono dentro una stanza bianca che occulta gelosamente i tuoi dipinti. Quest’ultimi vengono mostrati a pochi e fortunati ‘iniziati’, come in un mistero eleusino, dove le sacre parole, come ‘Seperdoté’, devono essere pronunciate, con un sussurro, all’orecchio della dea madre Arte….Mi è venuto da scrivere così, spontaneamente:)) le tue foto e i tuoi gesti mi hanno ispirato.”

Erika Polignino

Caro Doro,
la tua vitalità e freschezza interiore sono sempre dirompenti: figlie e rivelatrici delle intense tonalità emotive con cui sai leggere la realtà e il mondo. Non vi sono che queste risorse per ritrovare ogni volta nuova linfa per entrare nella corrente dei pensieri, sentimenti e stati d’animo di chi con noi attraversa il deserto. Non abbiamo avuto se non sporadici incontri tra noi, non occorrevano per condividere un comune e fraterno sentire, quella ricchezza dello spirito che porta te a creare opere in cui si invera quel leopardiano “m’è dolce naufragar” e a me a ricercare con serenità un tempo perduto.
Un lungo abbraccio.

Giovanni Pelosi

..mi permetta di complimentarmi con lei per la forza onirica e surreale delle sue opere. Trovo le sue composizioni cariche di passionalità e sensualità, ma nello stesso tempo, animate da una spiritualità soave e ricercata. Non le voglio dire altro, se non augurarle tutta la positività possibile per l’esito del suo lavoro e del suo impegno.
Distinti saluti

dr.ssa Roberta Ridolfi

Doro, la tua anima misteriosamente tormentata, ti ha sempre reso veramente affascinante e intrigante. Sei un profondo conoscitore della natura umana per questo è splendido quando comunichiamo senza ostacoli. Sei un uomo con un carico prezioso, sai rinnovarti, dare e ricevere sempre un nuovo orizzonte. Come uno psicologo sai bussare ed entrare nella testa delle persone e le persone te ne sono grate….anch’io te ne sono grata per quanto, ogni giorno ancora, mi darai. Buon Natale.

Ieri ho incontrato sui monti una figura spettrale, fantastica, ancestrale, con un lungo mantello ed un bastone in mano, che a capo chino risaliva l’erta dei suoi anni. Mi ha fatto entrare nella sua capanna, ha acceso il fuoco e mi ha scaldato con la sua schietta ospitalità…
Peccato che fosse solo un sogno…